Ciaooo,
È quasi impensabile che alcuni decenni fa, il rapporto fra moda e calcio era qualcosa di inimmaginabile; ad oggi invece ogni brand, o la maggior parte, hanno presentato delle collaborazioni o riportato dei codici di questo mondo.
Se dovessimo però immaginare uno stilista che è riuscito a portare questo rapporto ai massimi livelli – e che molto probabilmente ha creato la base per gli attuali mix calcio/moda – il nome di Dirk Bikkembergs è quello che verrebbe subito a galla.
Nato nel 1959 a Colonia in Germania, Bikkembergs ha frequentato la Royal Accademy Fine Arts di Anversa – stessa scuola di moda frequentata da Martin Margiela e più recentemente da Haider Ackermann – diplomandosi nel 1982.
Uscito alla luca grazie al collettivo Antwerp Six (composto insieme a: Walter Van Beirendonck, Ann Demeulemeester, Dries Van Noten, Dirk Van Saene, e Marina Yee) Bikkembergs si è sempre differenziato dai suoi colleghi per il suo interesse verso lo sport e verso il non categorizzare la propria arte in un pensiero unico, dettaglio per molti negativo e da collegare alla sua non riuscita totale – opinione condivisa da molti ma assolutamente irrilevante al racconto.
Durante gli anni, Bikkembergs, ha attirato l’attenzione pubblica per la sua dedizione maniacale nell’esaltazione della figura corporea maschile, in particole molto atletici e ben delineati, prestati e muscolosi – a differenza dei corpi androgini di Margiela e Lang – proprio per questo è molto intuitivo pensare il perchè nella sua testa il fisico del calciatore fosse quello perfetto per il suo stile.
La sua linea sportswear, Sport Couture, è infatti divenuta presto un successo.
Iniziò ad utilizzare i corpi dei calciatori come modelli, in passerella e per le campagne pubblicitarie di ogni genere, ponendo al centro del suo discorso il legame fra calcio e moda, pur non avendo mai dichiarato un’amore spassionato per il gioco del pallone.
Durante i primi anni 2000’ lo stilista arrivò a disegnare le divise dell’Inter per la stagione, presentando il risultato attraverso una sfilata all’interno dell’HQ quella squadra milanese in Via Durini.
Percorrendo gli anni vediamo che la passione per il calcio è sempre andata crescendo, dalla sfilata del 2005 all’interno del Camp Nou di Barcellona a l’utilizzo di Giorgio Chiellini come testimonial per la campagna Spring Summer 2007; fino a quando nel 2005 acquistò il Fc Fossombrone, una squadra della provincia di Pesaro e Urbino che all’epoca militava in Eccellenza, facendola diventare un polo dello stile a 360 gradi. La verità popolare del campionato d’Eccellenza e la poca notorietà del club permise a Bikkembergs di ritrovare i valori del calcio ed esprimersi come voleva, creando così divise e collezioni ad hoc per la squadra marchigiana, che si ritrovava a compere con le divise esteticamente e stilisticamente migliori di molte di categorie maggiori.
Oltre alla parte RTW, Bikkembergs si dedicò anche alla parte delle calzature e accessori, creando nel 2006 le Bix e nel 2008 le Tirosegno, le scarpe utilizzate spesso dall’ex campione della Juventus Giorgio Chiellini.
Complice l’estetica bloke core e l’arrivo del trend #Bootsonlysummer , il mondo del calcio è sempre più centrale all’interno delle vita di tutti, appassionati e non. Spesso anche senza rendercene conto.
Proprio per questo motivo, e fedele alle sue origini, Bikkembergs presenta durante questo giugno 2025 una reinterpretazione dell’iconica sneakers Soccer in collaborazione con il designer russo Gosha Rubchinskiy, figura centrale all’interno dell’attuale dialogo fra moda e calcio. Lo stilista russo porta all’interno del mondo di Bikkembergs il proprio tocco contemporaneo, tra nostalgia Y2K, richiami calcistici e energia ribelle del trend bloke core.
Rispetto alla scarpa originale, questa nuova Soccer presenta la linguetta oversize con logo Bikkembergs in rilievo – dettaglio distintivo delle scarpe da calcio – la suola tono su tono con borchie a contrasto e doppio logo in rilievo, oltre al logo “Gosha Rubchinskiy” stampato in serigrafie fine.
Realizzata in tre varianti colori (bianco, nero e verde) la scarpa è stata prodotta da Rodolfo Zengarini, eccellenza italiana nel settore calzaturiero e licenziataria ufficiale di Bikkembergs.
Il lancio ufficiale avverrà durante il Pitti Immagine Uomo a Firenze il 17 giugno, stesso giorno in cui saranno disponibili in esclusiva sugli e-commerce ufficiali di Bikkembergs e Gosha Rubchinskiy, oltre ad alcuni punti vendita selezionati come Par5 a Milano, Learm a Roma e Gerard Loft a Firenze, dove sarà allestita una vestita dedicata dal 17 giugno al 3 luglio 2025.
Questa sneakers si colloca perfettamente fra una visione più antica, ma sempre attuale, come quella di Bikkembergs, e la visione post-sovietica e avanguardista di Rubchinskiy.
La nuova Soccer non è solo un prodotto, ma una dichiarazione visiva;
Una leggenda sportiva che rinasce sotto il segno della street culture;
Un’icona bloke core per una nuova generazione globale.
Comunicato stampa , Dirk Bikkembergs
Bacini, Alisia <3