Ciaooo.
Che qualcuno fatichi ancora a crederlo si sa ma il calcio femminile è sempre più in crescita.
In Italia si contano circa 7 milioni di persone che seguono assiduamente questo sport, e circa il 40% della popolazione italiana si dichiara interessata.
Fra le cause maggiori di questo interessamento vi è, quasi al primo posto, il fattore sponsor, che portando soldi al campionato e alle singole squadre permette loro di poter aumentare la propria visibilità e notorietà. Basti pensare che nel corrente anno, Panini ha lanciato il primo album di figurine sulla serie A femminile, registrando – contro ogni pronostico fatto – il sold out immediato e la necessità di ristampa nella settimana successiva all’uscita.
In un’intervista al Sole 24 Ore, Federica Cappelletti – Presidente della Serie A femminile – dichiara proprio “Il Report Calcio appena pubblicato dimostra che il settore ha ampi margini di espansione per una crescita solida e strutturata: le presenze allo stadio sono raddoppiate rispetto al 2021-22; con le partite trasmesse in chiaro sui canali generalisti, si sono registrati quasi 320mila telespettatori medi a partita, rispetto ai 140mila di tre stagioni prima e gli sponsor si avvicinano ai club femminili per il portato valoriale del nostro sport”.
Un’intervista importantissima fatta ad una delle persone più importanti della sfera italiana calcistica, non “la moglie di Paolo Rossi” come cita l’articolo – che ci tiene ad aprire parlando della loro storia d’amore – ogni persona che parla di lei, la sua bio su Wikipedia e su la FIGC; dettaglio che nella bio dell’ex campione del mondo, scomparso cinque anni fa a causa di un tumore ai polmoni, non compare in prima pagina…chissà perchè…e con tutto erano sposati…
Passando al succo di questo articolo, dal 2 al 27 luglio otto città svizzere – Basilea, Berna, Ginevra, Zurigo, San Gallo, Lucerna, Sion e Thun – saranno il palcoscenico dell’europeo femminile più importante mai creato; molte sono le cose che sono cambiate da quel primo europeo giocato nel 1984 e vinto dalla Svezia, a partire proprio dal coinvolgimento del pubblico e dall’amore verso questo sport.
Basti immaginare solo che a maggio 2025 erano già stati venduti circa 575 mila biglietti, circa il 79,31% della capienza totale del torneo – che ne conta 725 mila – lasciando intuire che quasi sicuramente per l’inizio del torneo e strada facendo il sold out totale è quasi assicurato.
Quattro gironi da quattro squadre ciascuno si affronteranno per decretare le due finalisti che il 27 luglio si affronteranno al St. Jakob-Park di Basilea, partita per cui sono stati già venduti circa il 91% di biglietti.
Proprio per questa occasione UEFA e Adidas hanno creato e in seguito presentato il pallone ufficiale della competizione, denominato KONEKTIS, il primo pallone da calcio con tecnologia Adidas Connected Ball il quale trasmette in tempo reale i dati precisi sulla propria posizione permettendo così di aiutare chi di dovere nel prendere le decisioni in campo nel modo più rapido e soprattutto accurato. Evitando errori come spesso capita in molte competizioni.
La mascotte scelta, Madii, rende omaggio a Madeleine Boll, la prima calciatrice svizzera a ricevere la licenza per giocare a calcio, anche se a causa di un errore, molto probabilmente del destino.
L’europeo che si andrà a svolgere sarà quello con maggiori sponsor mai disputato, sia maschili e femminili. Ben 13 sono le aziende che hanno deciso di supportare questa competizione, permettendo così di ampliare la visibilità dell’evento. Attività che testimonia sempre di più quando ad oggi il calcio femminile sia centrale per il mondo dello sport.
Proprio come nel caso della serie A femminile, anche EURO 2025 avrà il suo album di figurine, prodotto in esclusiva da Topps Italia, proprio come ci mostra la piccola Carolina, la piccola content creator romana del calcio femminile.
EFFE3 ovviamente augura un in bocca al lupo a tutte le partecipanti alla competizione, siete quello che milioni di ragazze sognano per il proprio futuro.
Grazie ragazze.
Kisses, Alisia <3